Cucinare può essere un’impresa intimidatoria per molti, soprattutto quando si lavora con carni di selvaggina come il cervo.
È un compito che richiede pazienza e precisione per ottenere i sapori giusti, ma possiamo farci aiutare con l’uso di oli essenziali aromatici, come l’olio essenziale di arancio amaro.
In questo post esamineremo come cucinare al meglio uno stracotto di cervo utilizzando l’olio essenziale di arancio amaro, prendete ispirazione da questa ricetta in modo da stupire i vostri ospiti la prossima volta che accenderete il fornello!
Questa ricetta e il racconto ci sono stati gentilmente concessi dal gourmet-cacciatore Andrea Dario Manzi Fè che dice:
Sono riuscito ad avere il cervo dal mio amico Luca che caccia in Val d’Intelvi, questa è una femmina giovane ed in cambio gli ho promesso due beccacce, che lui è tanto che non cucina/mangia.
I miei amici ospiti, Claudio e Benedetta, invece producono oli essenziali ed abbiamo assieme provato un abbinamento.
500g di cervo
1 Scalogno
Una noce di Burro
Un bicchiere di Vino rosso Poggio a’ Grilli Gimonda
Brodo di carne
Pepe
Tagliare la carne del cervo in grossi pezzi.
In una teglia dorare bene la carne in burro.
Aggiungere lo scalogno tagliato fine e completare la doratura, aggiungere il brodo fino a coprire e pepare.
Aggiungere mezzo bicchiere di vino rosso e coprire con un coperchio.
Ogni quindici minuti girare la carne ed aggiungere vino perché non si attacchi al fondo e cuocia in maniera uniforme.
Cuocere un paio di ore e, quando morbido alla forchetta, togliere la carne dalla teglia e tenerla al caldo.
Allungare il sugo di cottura con un poco di acqua e stemperarci 6/8 gocce di olio essenziale di arancio amaro, coprire la carne col sughetto ottenuto e servire calda accompagnata da patate al forno o da purea.
Rispondo dalle 10.00 alle 18.00, se non ti scrivo subito perdonami, probabilmente sono nei campi!